Il granulato di laterizio o anticamente denominato “cocciopesto” è presente nell'edilizia storica e nell'architettura di varie città italiane come malta per murature ma anche in particolare come intonaco sia per lo strato di sottofondo, sia per lo strato di finitura, particolarmente adatto ad ambienti umidi grazie all'alta capacità traspirante e igrometrica della terracotta e della calce. Infatti una delle città in cui il suo uso era più diffuso nei secoli scorsi è Venezia, oltre a Treviso, Livorno, Roma e molte altre. Era utilizzato anche come componente per pavimentazione in ambienti, anche umidi, come fondo per mosaici e decorazioni nell'epoca rinascimentale, (anche se non mancano esempi più antichi come la Basilica di Grado), come sottofondo per il "terrazzo veneziano", o come corpo negli stucchi a rilievo Oggi il granulato di laterizio, legato con calce aerea o calce idraulica naturale e con sabbia, incontra sempre maggiore diffusione per le sue caratteristiche tecniche che lo rendono particolarmente adatto non solo al recupero del patrimonio edilizio storico, ma anche all'edilizia biocompatibile.

Il granulato di laterizio FBM Lab
Il granulato di laterizio FBM Lab

In tale ambito, FBM Lab, grazie ai suoi investimenti in tecnologia e ad un importante studio sui tipi di laterizio FBM da utilizzare, è riuscita a sviluppare una Linea Cemento ed una Linea Calce denominata CLAY che utilizzano il cocciopesto anche nelle più piccole granulometrie come base per i suoi prodotti rivolti al restauro ed alla nuova edilizia. Aspetto fondamentale è anche la costanza in termini cromatici che il granulato dona ai suoi prodotti e che trova applicazione anche moderne come il microcemento Le Terre che utilizzando il granulato come colorante consente di creare i più disparati effetti cromatici ed al tempo stesso materici.

Applicazione importante è anche quella usata nel Ter1, rasante per esterni dai colori caldi e che trova applicazione in tutte le tipologie di costruzioni sia moderne che classiche all’interno dei centri storici italiani. Altro tipo di utilizzo del granulato è quella nella malte colorate (Ter2 G, R e T M5) sia a base cemento che calce che donano alle facciate una continuità unica nel suo genere se applicate con i mattoni a faccia vista FBM.

Da un punto di visa del Flooring, oltre al battuto in cocciopesto, che ha visto una rilevante referenza nel Braccio di carlo magno (Città del Vaticano), l’FBM 66, della linea Cemento, emerge come innovativo legante cementizio premiscelato per la realizzazione di pavimentazioni architettoniche con granulato di laterizio e riporta, nel 2018, un'importante referenza nel rifacimento delle pavimentazioni circostanti al Mausoleo di Augusto a Piazza Augusto Imperatore a Roma: grazie all’utilizzo del granulato, l’FBM66 ha consentito la perfetta continuità storica, architettonica e cromatica della nuova pavimentazione con il Mausoleo.

Il granulato di laterizio FBM Lab
Il granulato di laterizio FBM Lab

Nel corso del 2019, la famiglia FBM Lab avrà come risultato di un eccelente studio di un prodotto antico come il granulato rivisto in un’ottica moderna, tutta la Linea Clay a base calce che trova sua degna applicazione, oltre che nel restauro, anche e soprattutto nell’edilizia biocompatibile: tali prodotti uniti all’utilizzo dei prodotti in laterizio FBM consentiranno il rispetto di tutti i dettami che caratterizzano oggi la bioedilizia..

Nel corso dell’anno FBM Lab proporrà quindi un concetto di Casa FBM che potrà essere raggiunto mediante l’applicazione di sistemi costruttivi innovativi, vedasi la muratura confinata proposta da FBM come sistema antisismico, dati dall’utilizzo di materiali a base Laterizio e dall’unione del mondo FBM con quello FBM lab consentendo all’utente finale di avere una casa che sia anche uno stile di vita e che possa consentire il rispetto delle disposizioni normative vigenti in tema antisismico e termico.

Il granulato di laterizio FBM Lab